La circolare 30678 del Ministero dei Trasporti: il chiarimento che chiude ogni dubbio
Con la circolare protocollo 30678 emanata il 9 ottobre 2026, la Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha messo una pietra tombale su una delle convinzioni errate più radicate tra i giovani e le autoscuole italiane: il titolare del foglio rosa per la patente B non può assolutamente guidare né esercitarsi su ciclomotori a due ruote di categoria AM né su motocicli fino a 125 cc di categoria A1. La nota ministeriale, richiesta per porre fine a difformità interpretative tra comandi di Polizia Locale e sezioni della Polizia Stradale, chiarisce che l'autorizzazione provvisoria rilasciata per imparare a guidare l'autovettura non estende in alcun modo i propri effetti ai veicoli a due ruote, indipendentemente dalla cilindrata o dalla potenza del mezzo.
L'equivoco traeva origine dal principio di equivalenza sancito a livello nazionale: chi possiede la patente B definitiva può legittimamente condurre in Italia veicoli della categoria AM (scooter 50) e motocicli leggeri della categoria A1 (fino a 125 cc con potenza non superiore a 11 kW e rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg). Da qui, la deduzione frettolosa di molti aspiranti automobilisti che ritenevano di poter sfruttare i sei mesi o l'anno di validità del foglio rosa per fare pratica quotidiana nel traffico su un cinquantino o su una 125, in attesa di sostenere la prova pratica con l'automobile.
Articolo 122 del Codice della Strada e Decreto Legislativo 59/2011: il quadro normativo
Nel testo della circolare, il Ministero articola la motivazione giuridica coordinando l'articolo 122, comma 2, del Codice della Strada con le prescrizioni tecniche dell'Allegato II, punto 5.2, del Decreto Legislativo 18 aprile 2011, n. 59 (attuativo delle direttive europee 2006/126/CE e 2009/113/CE). L'articolo 122 stabilisce che l'autorizzazione a esercitarsi alla guida consente al candidato di condurre esclusivamente veicoli delle categorie per le quali è stata richiesta la patente.
A sua volta, il punto 5.2 del decreto prescrive che i veicoli impiegati per lo svolgimento della prova pratica di guida per la patente B debbano essere categoricamente veicoli a quattro ruote capaci di raggiungere una velocità minima di almeno 100 km/h. L'esercitazione preparatoria deve essere speculare alla prova d'esame: poiché la prova d'esame per la categoria B si svolge su un'auto alla presenza dell'istruttore abilitato, il foglio rosa non autorizza alcuna deroga su mezzi a due ruote, dove tra l'altro non è applicabile l'obbligo di affiancamento con persona patentata da almeno dieci anni avente età non superiore a 65 anni.
Le pesanti sanzioni: cosa rischia chi guida una moto con il foglio rosa dell'auto
Mettersi alla guida di uno scooter o di una moto disponendo soltanto del foglio rosa per la patente B equivale, sul piano sanzionatorio, a guidare un veicolo per il quale non si è mai conseguita la specifica abilitazione. In caso di controllo su strada, gli organi di polizia applicano l'articolo 122, comma 8, del Codice della Strada, che punisce chi si esercita senza autorizzazione o con modalità non conformi:
- Sanzione pecuniaria principale: un verbale che va da un minimo di 430 euro fino a un massimo di 1.731 euro, riducibile del 30% se pagato entro cinque giorni dalla notifica.
- Fermo amministrativo del mezzo: la sanzione accessoria del fermo amministrativo del motociclo o dello scooter per una durata fissa di 3 mesi, con affidamento del mezzo a un deposito autorizzato a spese dell'interessato o del proprietario.
- Incidenza sul nuovo Codice della Strada: nell'ambito dell'inasprimento generale introdotto con la riforma normativa sulle patenti e sui controlli di conformità, tali infrazioni ostacolano l'iter di conseguimento dell'esame pratico, come approfondito nella nostra disamina sulle nuove sanzioni del Codice della Strada.
Il rischio fatale della rivalsa assicurativa in caso di sinistro
Se l'aspetto sanzionatorio è rilevante, il rischio economico e patrimoniale più devastante riguarda la copertura RC Auto/Moto. La quasi totalità dei contratti assicurativi prevede la clausola di esclusione della garanzia o il diritto di rivalsa dell'assicurazione nei confronti dell'assicurato e del contraente nel caso in cui il conducente non sia munito di idoneo titolo di abilitazione alla guida.
Qualora un ragazzo alla guida di uno scooter 125 con il solo foglio rosa B dovesse provocare un incidente stradale con danni fisici a terzi, la compagnia risarcirà il danneggiato ma eserciterà immediatamente l'azione di rivalsa per recuperare l'intera somma sborsata dai genitori del conducente o dall'intestatario della polizza. In presenza di lesioni gravi o permanenti, le richieste risarcitorie possono raggiungere centinaia di migliaia di euro, compromettendo irrimediabilmente il patrimonio familiare.
Come esercitarsi legalmente: il doppio foglio rosa per due e quattro ruote
Per chi intende guidare regolarmente uno scooter o una moto prima di conseguire la patente automobilistica, l'unica strada conforme alla legge è richiedere formalmente una specifica abilitazione per le due ruote. Chi ha compiuto 14 anni può richiedere il foglio rosa per la categoria AM, mentre a 16 anni è possibile iscriversi per la patente A1.
Una volta superato l'esame teorico unificato (valido sia per la patente A sia per la B), è consentito richiedere il foglio rosa per entrambe le categorie pagando i relativi versamenti PagoPA alla Motorizzazione Civile. Solo con il foglio rosa A1 in tasca il candidato potrà esercitarsi su una motocicletta 125 in luoghi poco frequentati senza incorrere in sanzioni o blocchi amministrativi.
Cosa controllare quando si acquista un'auto o uno scooter per neopatentati
L'entrata in vigore di regole così stringenti sottolinea l'importanza di pianificare con attenzione ogni acquisto legato alla mobilità dei neopatentati e dei giovani guidatori. Chi si appresta a superare l'esame pratico di guida della patente B farebbe bene a concentrarsi sulla ricerca di autovetture conformi ai limiti di potenza per neopatentati (rapporto potenza/tara non superiore a 75 kW/t e potenza massima di 105 kW secondo le disposizioni aggiornate).
Il mercato dei veicoli usati rappresenta da sempre il canale privilegiato per le prime esperienze di guida. Per chi desidera risparmiare sensibilmente sul prezzo di listino e accedere a vetture in perfetto stato amministrativo, le auto usate per neopatentati provenienti da procedure fallimentari e giudiziarie offrono perizie certificate che attestano la reale regolarità del mezzo. E se in famiglia avete un vecchio scooter o un'utilitaria da sostituire prima dell'acquisto della nuova vettura, potete pubblicare gratuitamente un annuncio di vendita su Astacerta per massimizzare la visibilità verso compratori verificati.
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Esplora le Aste DisponibiliUna guida informata per non compromettere il futuro al volante
Il chiarimento fornito dal Ministero dei Trasporti dissipa ogni alibi per chi pensava di anticipare i tempi della mobilità a due ruote. Rispettare i limiti del foglio rosa B non è una mera formalità burocratica, ma una garanzia di tutela legale e finanziaria indispensabile. Prima di salire in sella o mettersi al volante di un veicolo, informarsi con precisione sulle prescrizioni del Codice della Strada è il primo dovere di ogni automobilista consapevole.