L'evoluzione del modello più venduto del segmento B in Italia
Nelle statistiche di immatricolazione elaborate da UNRAE per il mercato automobilistico italiano, la Toyota Yaris occupa stabilmente le primissime posizioni tra le preferenze dei privati e delle flotte aziendali, grazie alla reputazione di indistruttibilità conquistata dal suo propulsore full hybrid in oltre venticinque anni di presenza sulle nostre strade. La quarta generazione attuale (sigla di progetto XP210, introdotta nel 2020 e rinfrescata con l'aggiornamento Hybrid 130) si prepara ad affrontare la fase conclusiva della sua carriera commerciale. I vertici della casa nipponica a Nagoya hanno confermato lo sviluppo della quinta generazione, attesa tra la fine del 2027 e i primi mesi del 2028, che rappresenterà un vero spartiacque industriale nella storia del modello: la nuova Yaris nascerà infatti su un'evoluzione profonda della piattaforma modulare TNGA-B pensata per accogliere per la prima volta un'alimentazione 100% elettrica (BEV) a fianco della collaudata formula full hybrid.
La svolta multi-energia: full hybrid di sesta generazione e debutto BEV
La sfida più complessa per gli ingegneri guidati dal presidente Koji Sato consiste nel preservare le doti che hanno reso celebre la Yaris — peso contenuto sotto i 1.100 kg, raggio di sterzata inferiore a 5 metri e consumi effettivi nell'ordine dei 24-27 km con un litro di benzina nel ciclo urbano — adeguando contemporaneamente l'architettura alle future normative europee Euro 7 e ai target di decarbonizzazione. Il cuore pulsante della gamma 2028 sarà il sistema full hybrid Toyota di sesta generazione, caratterizzato da:
- Nuovo motore termico tre cilindri 1.5 a ciclo Atkinson con rendimento termico superiore al 42%, dotato di valvole a fasatura variabile elettrica VVT-iE ottimizzate per abbattere le emissioni di idrocarburi incombusti e ossidi di azoto (NOx);
- Unità moto-generatrice elettrica (MG2) più compatta e leggera, alimentata da una batteria di trazione agli ioni di litio con celle ad altissima densità energetica e chimica bifasica, in grado di estendere la guida a zero emissioni fino al 75% del tempo di percorrenza cittadino;
- Variante 100% elettrica (Yaris BEV) sviluppata in sinergia con la tecnologia a batteria prismatica sottile, con capacità stimata attorno ai 48-52 kWh per un'autonomia reale WLTP di circa 400 km e ricarica rapida DC fino a 100 kW.
Design, interni e il nuovo software Arene OS
Dal punto di vista estetico, le prime indiscrezioni stilistiche trapelate dai centri stile europei di Sophia Antipolis indicano un design fortemente influenzato dal linguaggio stilistico introdotto dalla recente Prius e dal concept Urban Crossover. Il frontale abbandonerà la griglia trapezoidale prominente per adottare la firma luminosa a forma di martello ("Hammerhead"), con proiettori a matrice LED ultrasottili e un profilo laterale più teso e aerodinamico per ridurre il coefficiente Cx a meno di 0,27. All'interno, la rivoluzione sarà guidata dal nuovo sistema operativo proprietario Arene OS sviluppato da Woven Planet: cruscotto digitale configurabile da 10,25 pollici, display centrale touch da 12,3 pollici con aggiornamenti over-the-air (OTA) continui e il pacchetto di assistenza attiva Toyota Safety Sense 4.0, arricchito da telecamere ad alta definizione con riconoscimento pedoni notturno e frenata automatica predittiva basata su intelligenza artificiale locale.
Conviene attendere il 2028 o comprare l'attuale Yaris usata?
L'arrivo di una nuova generazione comporta inevitabilmente un riposizionamento verso l'alto dei listini ufficiali: se oggi una Yaris Hybrid nuova parte da circa 24.500 euro (scontabili a 20.000 euro con rottamazione statale), il modello 2028 difficilmente debutterà a meno di 27.000 euro per la versione ibrida base e oltre 32.000 euro per l'inedita versione elettrica. Per migliaia di pendolari e famiglie italiane, la prospettiva del cambio generazionale apre un'opportunità straordinaria sul mercato dell'usato recente e garantito. I modelli immatricolati tra il 2021 e il 2024, equipaggiati con il collaudatissimo sistema Hybrid Dynamic Force da 116 CV, si trovano oggi sul mercato secondario a cifre comprese tra 13.500 e 16.500 euro: vetture con meno di 60.000 km, affidabilità ai vertici della categoria e costi di manutenzione irrisori.
Prima di compiere il passo, è tuttavia indispensabile procedere a una verifica meticolosa dell'efficienza degli accumulatori, seguendo la nostra guida pratica per testare lo stato di salute della batteria di trazione sulle ibride usate, assicurandosi che i tagliandi ufficiali con il protocollo Toyota Relax siano stati regolarmente vidimati per mantenere la garanzia estesa fino a 15 anni.
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