Il via libera della Giunta capitolina e l'Accordo Padano: scattano i divieti invernali

Con l'approvazione formale della memoria di giunta n. 342 da parte del Comune di Roma e il contestuale recepimento delle misure strutturali previste dall'Accordo di Bacino Padano nelle regioni del Nord, entra pienamente nel vivo il calendario delle domeniche ecologiche e dei blocchi programmati della circolazione per la stagione 2026-2027. Nella Capitale, il piano antismog prevede cinque domeniche di stop totale alla circolazione privata all'interno del perimetro della ZTL Fascia Verde: la prima giornata è fissata per il 15 novembre 2026, seguita dal 6 dicembre 2026, 24 gennaio 2027, 21 febbraio 2027 e dal gran finale del 21 marzo 2027. Il blocco capitolino si articolerà nelle due storiche finestre orarie, dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 20:30, spegnendo i motori di centinaia di migliaia di veicoli endotermici.

La stretta non si limita all'Urbe: nei trenta comuni dell'Emilia-Romagna aderenti al PAIR (Piano Aria Integrato Regionale con popolazione superiore ai 30.000 abitanti, da Bologna a Parma, Modena e Reggio Emilia) e nei capoluoghi del Veneto (come Padova, Vicenza e Mestre), le domeniche ecologiche sono programmate a cadenza mensile con divieto di circolazione esteso in orario continuato dalle 8:30 alle 18:30 fino al 30 aprile 2027, con deroghe temporanee concordate esclusivamente durante le festività natalizie.

Quali veicoli sono bloccati e le pesanti sanzioni del Codice della Strada

Il perimetro dei divieti colpisce in modo chirurgico le classi ambientali ritenute maggiormente responsabili dell'accumulo di polveri sottili (PM10) e biossido di azoto (NO2). Nelle giornate ecologiche ordinarie lo stop è tassativo per:

  • Tutti i veicoli con motore a benzina fino a Euro 2 compreso.
  • Tutti i veicoli con motore diesel fino a Euro 4 compreso.
  • Ciclomotori e motoveicoli a due ruote pre-Euro ed Euro 1 a due tempi.

Nei casi di allerta smog di secondo e terzo livello (bollino arancione e rosso decretati dalle agenzie regionali ARPA in seguito a quattro o più giorni consecutivi di superamento del limite dei 50 microgrammi/m³ di PM10), il blocco nei grandi centri urbani viene automaticamente esteso anche alle autovetture diesel Euro 5 e ai veicoli commerciali alimentati a gasolio.

Circolare eludendo i varchi presidiati dalle telecamere ZTL e dalle pattuglie della Polizia Locale comporta sanzioni severe. L'infrazione è punita dall'articolo 7, comma 13-bis, del Codice della Strada con una sanzione amministrativa pecuniaria che spazia da 168 euro a 679 euro. In caso di recidiva documentata nel corso di un biennio, la legge prevede inoltre la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni.

Chi si salva dal blocco: il perimetro delle deroghe ammesse

Le ordinanze comunali mantengono una serie di eccezioni volte a garantire la mobilità primaria delle famiglie e i servizi essenziali. Possono liberamente circolare durante le domeniche ecologiche:

  • I veicoli 100% elettrici (BEV) e le vetture ibride (Full Hybrid e Plug-in) con marcatura di conformità.
  • I veicoli con alimentazione bifuel a benzina-GPL o benzina-metano, a condizione che la circolazione avvenga esclusivamente con impiego del carburante a gas.
  • Le autovetture a benzina omologate Euro 6 (Euro 6d-Temp, Euro 6d ed Euro 6e).
  • I veicoli utilizzati per il trasporto di persone diversamente abili muniti di apposito contrassegno unificato disabili europeo (CUDE) con l'invalido a bordo.
  • I mezzi impiegati per servizi sanitari, di soccorso, protezione civile, turnisti con orari non coperti dal trasporto pubblico e, a seconda dei regolamenti locali, i veicoli storici provvisti di Certificato di Rilevanza Storica (CRS) trascritto sul libretto autorizzati per sfilate e raduni.

L'effetto domino sul mercato dell'usato: crollo o opportunità?

La crescente severità dei blocchi della viabilità sta ridisegnando in modo irreversibile le preferenze d'acquisto degli automobilisti italiani. Nelle aree metropolitane con ZTL estese, le quotazioni delle vetture diesel Euro 4 ed Euro 5 registrano una contrazione dei valori, spingendo molti proprietari a disfarsi della propria auto per passare a motorizzazioni compatibili con i nuovi standard ambientali, un fenomeno ampiamente approfondito nella nostra inchiesta su l'impatto delle normative ecologiche sul mercato delle auto usate.

Al contempo, ciò genera una straordinaria opportunità asimmetrica: chi risiede in province minori, aree collinari o centri extraurbani non soggetti a vincoli PAIR può acquistare berline e station wagon diesel Euro 5 a prezzi d'occasione, ottenendo motori robusti e parsimoniosi con risparmi che superano il 40% rispetto alle quotazioni ordinarie. Per chi invece necessita di un'auto versatile per la città, monitorare le offerte a benzina Euro 6, ibride o GPL garantisce una mobilità serena per i prossimi dieci anni, come illustrato nella nostra guida strategica per trovare auto usate e periziate vicino alla propria zona.

Come comprare e vendere in sicurezza in tempo di transizione

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Pianificazione e consapevolezza alla guida

Le domeniche ecologiche non sono una sorpresa imprevista, ma un appuntamento regolamentato con largo anticipo dai calendari comunali. Verificare preventivamente la classe di omologazione riportata al riquadro 2 del proprio documento unico di circolazione, pianificare gli spostamenti nei weekend e informarsi tempestivamente sulle ordinanze sindacali locali è la strategia migliore per vivere la città senza lo spettro delle multe e senza rinunciare alla propria libertà di movimento.